Psicologo Psicoterapeuta per terza età ed anziani

Lo psicologo specializzato può adoperarsi nelle tematiche in cui la persona accusa un malessere più o meno individuato, caratterizzato per esempio da disinteresse nei confronti delle attività abituali, spiccata passività o al contrario una certa aggressività, sintomi psicosomatici quali insonnia ansia stati di agitazione, o altro.

Quali possono essere le cause del disagio nella persona anziana?

Può essere l'anziano stesso o la sua famiglia a chiedere la consulenza di uno psicologo psicoterapeuta.

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Per le persone che affrontano la terza età uno psicologo psicoterapeuta può essere di grande aiuto.

Quali sono alcune delle attività che vengono svolte?

Supporto psicologico e psicoterapeutico E' efficace per ridurre gli stati di disagio, ansia generalizzata, depressione ecc. dovuti alla condizione di solitudine, malattia, o altro.

Interventi di stimolazione cognitiva Utili per conservare la funzionalità mentale e per la riabilitazione dei deficit cognitivi. Gli interventi vengono effettuati oltre che individualmente anche in gruppi (di poche persone).

Valutazione psicologica e neuropsicologica utile per valutare lo stato di salute generale del paziente, i livelli di efficienza delle funzioni cognitive, la presenza e la relativa gravità dei deficit e le risorse cognitive residue sulle quali progettare il percorso riabilitativo.

In un momento storico in cui gioventù efficienza e dinamismo sono le parole chiave, sicuramente trovarsi di fronte agli anni che passano e quindi diventare anziani non è facile

Molto spesso diventare anziani porta la persona a provare depressione, talvolta con esiti tragici.

Non è facile per nessuno accettare di essere giunti al capolinea della propria esistenza e quindi non poter aver le prospettive di una persona giovane, per cui per quanto una persona si senta in salute, sapere di non poter lavorare più senz'altro è un fattore che può predisporre alla depressione.

E' sempre stato così, tuttavia in passato esisteva maggiore integrazione e rispetto da parte della famiglia, ma nell'era moderna esiste una maggiore disgregazione delle famiglie che è profondamente dannosa verso i soggetti più deboli,i quali non possono contare sulla cosiddetta rete di "welfare informale".

Quindi il disisnteresse per la vita, essere costantemente affatticati anche quando non esiste una reale causa medica. Il disisnteresse è il primo sintomo per la depressione.

Nei casi più gravi, esistono centri per anziani nei quali si ristanbilisce una rete per ricreare una rete di amici. D'altronde nelle famiglie moderne si tende a non contribuire alla risoluzione del problema

Uno psicologo psicoterapeuta può consigliare al meglio le famiglie al fine di coaudiovare il ristabilirsi di rapporti interpersonali (se non direttamente in famiglia, attraverso dei centri di aggregazione, che non vanno intesi come ospizio).

Come cura la depressione uno psicologo psicoterapeuta?

C'è da dire che sicuramente la depressione è un problema insidioso sia perchè spesso chi ne soffre tende a non esternare i sentimenti, sia perchè porta la persona ad isolarsi dalle relazioni esistenti e soprattutto a non avviarne di nuove.

Premettendo che per certe persone la terapia cognitivo comportamentale funziona meglio che per altre, è importante sapere che lo psicoterapeuta cognitivo comporamentale può curare la depressione senza l'utilizzo di farmaci antidepressivi.

Questo scenario è da considerare quando la depressione è lieve e moderata. Nei casi più gravi è necessario ricorrere a farmaci ed al supporto di uno psichiatra nei casi nei quali la vita delle persone è in pericolo.

Uno psicologo psicoterapeuta cognitivo comportamentale può identificare i pensieri negativi e i falsi pensieri che stimolano la depressione e sostituirli con pensieri più salutari, più realistici, e ovviamente più positivi.

Per esempio immaginiamo uno scenario nel quale il paziente si sente inutile, e la vita sembra priva di senso, e le cose andranno sempre peggio.

Innanzitutto lo specialista farà rendere conto al paziente di questi pensieri, capita molte volte infatti che la persona da trattare nemmeno si renda conto che la maggior parte dei suoi rimuginamenti è priva di fondamento.

Come secondo passo il professionista insegnerà al paziente a sostituire i pensieri negativi con immagini positive e pensieri costruttivi.

Nel giro di poche settimane di esercizio il paziente avrà sostituito i pensieri più angoscianti con altri più positivi o comunque neutri, e questo può iniziare seriamente il processo di guarigione dalla depressione.